• img-book

    Claudio Widmann

Sale!
ISBN: 9788874873302

Il tempo del morire

Momento fatale o tempo compiuto

di: Claudio Widmann

La morte eccede le capacità di comprensione e oltraggia le illusioni di potere: appare prematura o tardiva, ingiusta o insensata; induce a prevenirla e a combatterla, sfida a provocarla e a procurarla…

22,00 19,00

Copie:
Note sugli autori
avatar-author
Analista junghiano, membro del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) e della IAAP (International Association for Analytical Psychology), è docente di Teoria del simbolismo e di Tecniche dell’immaginario in varie scuole di specializzazione in psicoterapia. Direttore della collana «Il bestiario psicologico» delle Edizioni Magi, è autore e curatore di saggi che rileggono aspetti ordinari e straordinari della realtà alla luce della psicologia junghiana. Per i tipi delle Edizioni del Girasole ha pubblicato il Manuale di Training Autogeno e per quelli della Cittadella il libro F come Fiducia. Tra i suoi volumi nel catalogo delle Edizioni Magi ricordiamo: Il simbolismo dei colori, La simbologia del presepe, Il mito del denaro, Le terapie immaginative, Sul destino, Il gatto e i suoi simboli, Pinocchio siamo noi, Introduzione alla sincronicità, C’era un ragazzo che come me. Vive e lavora a Ravenna.
Libri di Claudio Widmann
Aggiungi al carrello
Aggiungi al carrello
Archetipi 2017
Aggiungi al carrello
Aggiungi al carrello
Aggiungi al carrello
Aggiungi al carrello
Aggiungi al carrello
Aggiungi al carrello
Quarta di copertina

Ognuno attenda a ben vivere,
se vuole ben morire.

G. Savonarola

La morte eccede le capacità di comprensione e oltraggia le illusioni di potere: appare prematura o tardiva, ingiusta o insensata; induce a prevenirla e a combatterla, sfida a provocarla e a procurarla.
A volte pare un’incongruenza dell’esistere, altre volte l’epilogo congruente di un percorso di vita.
Momento tra i più significativi di tutta la vita, matura insieme al decorso della vita, ma non è una funzione della durata, bensì del compimento: così che esistono vite brevi e compiute al pari di vite lunghe e complete, ma anche vite corte e spezzate accanto a vite concluse da tempo e innaturalmente protratte.
La morte appartiene alla configurazione individuativa che ciascuno ha avuto in sorte; può essere cercata o rifuggita, ma il suo accadere viene stabilito nell’inconscio più che nella coscienza. A determinarne i modi e i tempi, non è tanto la volontà intenzionale quanto l’azione di archetipi, che le danno forma nei sogni e nelle immagini mentali prima che nella realtà.
Il tempo del morire può essere arbitrariamente forzato o violato, ma nella sua essenza non è arbitrario né fortuito; ha, piuttosto, le qualità dell’accadimento sincronico e si colloca nel crocevia di un reticolo di significati più che in coda a una serie di cause. Il momento in cui accade non è un tempo qualsiasi, ma è il compimento dei tempi e sigla il completamento dell’intero percorso di vita.