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    Simone Pesci

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ISBN: 9788874872862
Categoria:

Manuale di reflecting

di: Simone Pesci

Gli autori si propongono di dare una risposta operativa e formativa a quanti intendono seguire un percorso di aiuto a favore di persone in difficoltà. Il manuale – che segue in collana il libro Reflecting. Un metodo per lo sviluppo del Sé – conferma l’animata concezione che alla terapia occorre una svolta.

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Note sugli autori
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Reflector, docente dell'isfar Post-Università delle Professioni. È presidente della sir (Società Internazionale di Reflecting), co-direttore scientifico della Collana «Reflecting» delle Edizioni Magi di Roma e co-direttore della collana «Pedagogia e Formazione» della casa editrice Armando di Roma, membro della redazione e del Comitato scientifico della rivista «Pedagogia Clinica-Pedagogisti Clinici», co-autore dei volumi Reflecting. Un metodo per lo sviluppo del Sé (Edizioni Magi, 2003), Touch ball. Metodo per favorire l'equilibrio e il piacere (Edizioni Magi, 2003), Le radici della pedagogia speciale (Armando, 2005). Autore di opere in versi e in prosa, pubblicate da Polistampa (2001, 2002), Edizioni della Meridiana (2004, 2005), Sovera (2005) e ideatore del metodo Cromopoesia. Ha scritto numerosi articoli per riviste specialistiche.
Libri di Simone Pesci
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Touch ball 2003
Quarta di copertina

Gli autori si propongono di dare una risposta operativa e formativa a quanti intendono seguire un percorso di aiuto a favore di persone in difficoltà. Il manuale – che segue in collana il libro Reflecting. Un metodo per lo sviluppo del Sé – conferma l’animata concezione che alla terapia occorre una svolta. Non è accettabile che molti operatori siano convinti di possedere risposte per gli altri, di interpretare per gli altri, incoraggiare, indirizzare, dare consigli e considerare tutto questo terapia. La terapia deve abbandonare il protagonismo della parola usata per conoscere, liberare, condurre l’altro; quella parola-farmaco sulla quale si è costituita la sovranità terapeutica, che si propone di alimentare gli spazi di silenzio con domande e affermazioni, con spiegazioni e conclusioni. La persona, per il Recflector, non ha bisogno di un insegnante tecnico, di un interprete poliglotta, di una schiavitù segreta della propria psiche, di un’influenza esercitata da qualcuno su di lei, poiché necessita di una totale indipendenza nelle relazioni. Il Reflecting è un modo di porsi di fronte all’altro per fornirgli gli strumenti adatti alla riflessione. Il Reflector, infatti, non dà risposte, ma aiuta a riflettere.