ROMA – È disponibile nelle principali piattaforme online il nuovo volume del colonnello Massimiliano Salce, dal titolo ‘L’ esistenza umana di fronte al trauma, quale risposta?‘ edito da Magi Edizioni. Si tratta del secondo lavoro pubblicato dall’autore con la casa editrice, dopo l’ampio riscontro ottenuto dal precedente testo ‘Il suicidio in uniforme’. L’opera affronta con profondità e rigore il tema del trauma e delle ferite dell’esistenza, intrecciando riflessioni filosofiche, psicologiche ed esperienze dirette maturate dall’autore in anni di servizio. Massimiliano Salce ha alle spalle una lunga carriera come dirigente di una forza di polizia. Nel corso della sua esperienza ha avuto modo di confrontarsi con i drammi umani che si celano dietro i reati e le tragedie collettive. Più in particolare, inoltre, ha ricoperto per anni un delicatissimo incarico: comunicare ai familiari la notizia della morte violenta o autoprocurata degli appartenenti a quella forza di polizia che ha diretto. Questa esperienza segnante lo ha portato a riflettere sulla natura del dolore e sul senso dell’esistenza, elaborando una prospettiva originale che unisce filosofia, esperienza sul campo e psicologia dell’emergenza. Salce ha inoltre collaborato con la Sipem-Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza, parte del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, affiancando psicologi e professionisti nei luoghi delle catastrofi e dei lutti personali.
Il volume si apre con la prefazione di Angelica Bianco, direttore di Magi Edizioni, che sottolinea: “Questo libro nasce da un’urgenza autentica: dare parola a un dolore che troppo spesso resta silenzioso. Il colonnello Salce non si limita a raccontare, ma offre strumenti di riflessione e di resilienza. È un’opera che tocca le corde più profonde della condizione umana e apre nuove visioni”. La postfazione è scritta dal professor Marcello Viola, presidente del Premio Internazionale ‘Dalla competitività alla cooperazione’, che ha definito l’opera “un contributo prezioso, capace di coniugare esperienza diretta e pensiero critico in un’ottica di servizio alla collettività“. Il testo non si rivolge soltanto agli addetti ai lavori – psicologi, operatori sociali, membri delle forze dell’ordine – ma a chiunque sia stato toccato, direttamente o indirettamente, dall’esperienza del dolore. L’autore invita a guardare al trauma come occasione di consapevolezza, individuando percorsi di senso e resilienza che appartengono alla vita di ciascuno. Il libro è disponibile sul canale ufficiale www.magiedizioni.com.