Studi in giurisprudenza e psicologia, è attualmente counselor filosofico in formazione presso l’Istituto Superiore di formazione in psichiatria, psicologia e filosofia di Torino diretto dallo psichiatra Lodovico Berra, è socio della SIPEM – Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza sezione Marche – che opera quale organo di protezione civile nazionale a sostegno psicologico contenitivo in favore di persone colpite da disastri, catastrofi naturali e incidenti personali a rilevanza collettiva.
Ex dirigente di una forza di polizia italiana, nell’ambito della quale è stato componente per oltre un decennio del nucleo di «sostegno al lutto traumatico», rivolto ai familiari delle vittime decedute in servizio per morte violenta o autoprocurata.
Ha collaborato con professionisti psicologi all’organizzazione di incontri relativi a leadership positiva e benessere negli ambienti di lavoro.
Componente di «Cerchio Blu», associazione nazionale specializzata nella gestione situazioni critiche di emergenza nonché nella formazione e supporto relativi alla gestione dello stress degli operatori di Polizia, del personale di soccorso e professioni di aiuto e che vede tra i suoi studi analisi sociologiche sulle dinamiche della sicurezza locale e nazionale.
In queste e altre attività, quali quelle di relatore in conferenze presso le scuole superiori in ordine al disagio giovanile, ha approfondito da anni i temi del trauma nella sua accezione più omnicomprensiva che può colpire chiunque e i conseguenti riflessi e incidenza sulla particolare ma trascurata dimensione esistenziale dell’essere umano, sviluppando la riflessione su di essa quale possibilità di supporto alle persone colpite e segnate dalla «sofferenza del dolore di vivere» ancor prima che da conseguenze psicologiche.
Ha pubblicato per la Magi editore il saggio socio-psicologico Il suicidio in uniforme, un’analisi dei motivi del suicidio tra le Forze Armate e di Polizia; per la Librati editore, il saggio Post Corona virus – rimettere a posto le idee.