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    Geni Valle

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ISBN: 9788874871865

Segni e sogni di una notte di mezza età

di: Geni Valle

Vale per uomini e per donne: le emozioni da mezza età appartengono a tutti. Il mio rimedio personale consiste sempre nel non oppormi, ma nell’assecondare il flusso dell’esistenza.

12,00 10,50

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Note sugli autori
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Sono una vagabonda sedentaria. Viaggio incessantemente… nei pensieri di chi mi sceglie come compagna di percorsi interiori. Neuropsichiatra infantile e Psicoanalista Didatta, sono Membro dell’Associazione Italiana di Psicoanalisi.Cercando leggerezza, percorro la vita con l’innocente mania dei viaggiatori: raccontare le proprie avventure. Le psicastrocche (Edizioni Magi, 2004), da usarsi come amuleto contro la «seriosità» che minaccia pazienti e analisti, sono appunti di giocose escursioni nei sentieri della psiche. In Segni e sogni di una notte di mezza età (Edizioni Magi, 2006) ho disegnato una mappa del paese di Mezzetà. Il mio cammino è profumato dagli affetti. A mio figlio sono grata per gli odori speciali della maternità, offerti in Odorabili figli (Edizioni Magi, 2008) a tutti i genitori che vorranno annusarli ritrovando o scoprendo gli odori della loro storia. Aranciata amara racconta una scalata inevitabile, a corpo libero. Plasmando le mie forme alle forme della roccia ne uso le asperità. Senza stringere le dita, cerco una presa efficace e delicata, per avanzare lieve nell’unica direzione tracciata dalla vita. Mi rincuorano la bellezza dei paesaggi attraversati e lo splendore di nuovi panorami. Vivo e lavoro a Roma. Le mie radici affondano in scanzonato terriccio toscano.
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Quarta di copertina

Trenta erano pochi,
l’ho capito a quaranta,
quaranta erano pochi,
l’ho capito a cinquanta
che non sono pochi
né più di cinquanta,
sarebbe un peccato capirlo a
sessanta…

però se faccio la prova del nove avanzano undici,
ne ho trentanove.

«Vale per uomini e per donne: le emozioni da mezza età appartengono a tutti. Il mio rimedio personale consiste sempre nel non oppormi, ma nell’assecondare il flusso dell’esistenza. Possiamo avviarci con entusiasmo verso nuove esplorazioni e nuove scoperte: la ricerca della giusta distanza dalle cose, da se stessi e dalla vita, attraverso la revisione di certi valori soggettivi, ci può regalare un nuovo e profondo senso di libertà. La consapevolezza di quanto abbiamo tralasciato, non goduto, trascurato, può trasformarsi in potente carburante per nuovi entusiasmi e inimmaginabili curiosità. La vita quotidiana ha più bisogno che mai di essere alleggerita e illuminata dalla fantasia che la spolveri di piccole magie. Anche io vedo persone anziane tranquille che se la spassano, […] superato il passaggio, divengono più consapevoli del loro amore per la vita; il tempo, così impreziosito, si dilata. Sono sempre ammirata nel vedere mia madre, ultrasettantenne, capace di godere profondamente di pochissimo».