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Alida Cresti
Mitografie di luce
e il colore degli angeli
Simboli e figure
della sacralità luminosa
PREZZO:
24,00
PREZZO SCONTATO:
20,50
PAGINE:
376
FORMATO:
16,5x24
ISBN:
9788888232492
ANNO:
2002
DISPONIBILITÀ:
No
È insopprimibile nell’uomo il bisogno del cielo
È alla scoperta della «poesia dell’universo» che si muove questo libro, attraverso la ricerca dei percorsi e delle migrazioni dei simboli propri alle teofanie luminose: dagli antichi miti solari e lunari agli angeli, «figure di luce» delle tre religioni monoteiste qui prese in considerazione: ebrea, cristiana e musulmana, «esseri intermedi», messaggeri tra cielo e terra, tra divino e umano, tra spirito e materia, tra psiche e corpo, tra il mondo della Luce e quello delle Tenebre, tra il Bene e il Male.
Se gli angeli sono, per la mistica, espressione di un fondamentale sincretismo religioso, nel versante psicologico e psicoanalitico essi si rivelano espressione di quel tentativo, tutto umano, di trascendere la piatta necessità del reale per ritrovare nel sogno e nella fantasia la perduta onnipotenza.
E così gli angeli, provenienti dal mondo della luce, attraversano lo spettro dei colori, «se ne sporcano», ma entrando nella vulnerabilità delle cose viventi mantengono intatta la loro vera essenza che è quella della poesia. E la poesia giustifica l’Angelo. Giustifica il suo permanere nell’universo laico dove esso si rivela provocando la passione e incitando alla metamorfosi interiore. Perché l’Angelo appartiene al mutamento, arriva quando c’è la crisi o un cambiamento, quando una faglia improvvisa si apre nell’identità del singolo o del gruppo lasciando spazio all’imprevisto pronto a generare nuove forme.
Alida Cresti
, psicologa, psicoterapeuta. Vive e lavora tra Firenze e Prato. È analista didatta e supervisore presso l’Istituto di Psicoterapia Analitica di Firenze, nella cui Scuola di specializzazione in Psicoterapia è docente.
Un campo di suo particolare interesse è da sempre lo studio dei significati simbolici e affettivi del colore quali si rintracciano sia nell’arte e nella letteratura, sia nella psicologia e nella psicoanalisi, ma anche nell’antropologia e nella storia delle religioni.
Finora ha pubblicato: Nell’immaginario cromatico (Milano, 1987), Angelo Vampiro e Cyberpunk (Messina, 1988), La seduzione di Thanatos - percorsi di passione e morte nel mito e nell’arte (Trento, 1990), Il Signore delle Canzoni - letture mozartiane (Trento, 1991), Giardini di Afrodite - dal mito alla poesia (Messina, 1992).
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