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LE TERAPIE IMMAGINATIVEClaudio Widmann

LE TERAPIE IMMAGINATIVE

PREZZO: 35,00
PREZZO SCONTATO: 30,00
PAGINE: 640
FORMATO: 16,5x24
ISBN: 9788888232959
ANNO: 2004
DISPONIBILITÀ: No
Questo volume costituisce la più ampia e documentata rassegna delle psicoterapie immaginative. Ricostruisce la storia e l'evoluzione delle diverse correnti, impostazioni e applicazioni, partendo dai tempi antichi e arrivando a quelli recenti, in cui sono entrate negli ospedali, negli ambulatori medici e nelle stanze della psicoterapia. La storia delle terapie immaginative ha radici remote e articolate. Fin dall'antichità - in Egitto, in Grecia, nell'estremo oriente, nell'America precolombiana - fu chiaro che le fantasie, le visioni e le immagini dell'inconscio possiedono un potenziale curativo. Secoli più tardi, la nascente psicologia strutturò una varietà di tecniche e una conseguente diversità di approcci all'immagine: allucinazioni ipnotiche, sogni da svegli, immaginazioni libere, visualizzazioni guidate, meditazioni immaginative e altro ancora. Inizialmente, molti di questi procedimenti immaginativi condivisero una stessa finalità: estendere il potere dell'Io sull'inconscio per ridurne la potenza. Ma, agli inizi del XX secolo, metodi come l'immaginazione autogena di Schultz o l'immaginazione attiva di Jung introdussero un'innovazione radicale: l'atteggiamento verso l'inconscio non fu più unicamente di controllo e di difesa, ma di collaborazione e di rispetto. Il mondo immaginale divenne lo sfondo archetipico da cui le immagini affiorano a definire e a configurare l'individualità. Attraverso l'energia dei simboli esse s'imprimono sulla vita psichica, scandiscono ogni passaggio esistenziale e ogni involuzione patologica. Collocata entro questa prospettiva, l'immaginazione attiva di Jung costituisce il punto più avanzato nell'evoluzione delle terapie immaginative e l'approccio più rispettoso dell'attività immaginativa diretta dall'inconscio. È anche il punto d'approdo di questo volume, che la pone al termine di una panoramica a tutto campo che abbraccia le forme immaginative più strutturate e direttive e quelle di immaginazione libera e spontanea, quelle analitiche e quelle cognitiviste, quelle autogene e quelle pragmatiche, quelle meditative e quelle agite attraverso il corpo, quelle passive e quelle attive.

Claudio Widmann, laureato in psicologia e in pedagogia presso l'Università di Padova, svolge attività di psicoanalista in Ravenna. È Direttore dell'ICSAT (Italian Committee for the Study of Autogenic Therapy) e Docente di «Terapie immaginative» e di «Teoria del simbolismo» presso Scuole di Specializzazione in Psicoterapia. Autore e curatore di pubblicazioni in cui vengono affrontati temi importanti della psicologia junghiana (Ecologica-mente); per i tipi delle Edizioni Magi ha pubblicato: Il viaggio come metafora dell'esistenza, La psicologia del colore, Il simbolismo dei colori e La simbologia del presepe.
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