Durante l'epoca degli studi universitari, dal 1895 al 1900, C.G. Jung appartenne all'Associazione studentesca «Zofingia». Nell'ambito delle manifestazioni settimanali tenne cinque conferenze molto schiette e franche, talvolta formulate sarcasticamente, su temi filosofici, psicologici e teologici. Esse mostrano non solo la sua visione del mondo e i suoi interessi dai ventuno ai ventitré anni, come pure le questioni esistenziali che allora l'occupavano, ma anche un'evidente connessione con il suo pensiero successivo. L'introduzione di Marie-Louise von Franz inquadra le conferenze nello sfondo dell'epoca e stabilisce i collegamenti con le opere di C.G. Jung.A tutti coloro che si interessano delle origini del pensiero di Jung è ora a disposizione una fonte d'informazione importante e avvincente. I temi delle conferenze: Sulle zone di confine della scienza esatta. Alcuni pensieri sulla Psicologia Discorso inaugurale come Presidente della Zofingia Pensieri su essenza e valore della ricerca speculativa Pensieri sulla concezione del cristianesimo in riferimento alla dottrina di Albrecht Ritschl
Di Carl Gustav Jung, per i tipi delle Edizioni Magi, sono stati pubblicati i volumi: Sui sentimenti e sull'ombra contenente 3 CD-ROM con la registrazione della voce di Jung e il testo con la trascrizione dell'enunciato verbale. Psicologia Analitica. Appunti del Seminario tenuto nel 1925 C.G. Jung. Immagine e parola (a cura di Aniela Jaffé.
Sono in corso di pubblicazione le seguenti opere inedite in Italia: Visioni. Appunti del Seminario tenuto negli anni 1930-1934 (in 2 voll.) Lettere, 1906-1945 Lettere, 1946-1955 Lettere, 1956-1961
«Volgendomi indietro posso dire che gli anni d'università furono per me un tempo felice. Fu un periodo d'intensa vita intellettuale, ricco anche di amicizie. Nelle riunioni della società Zofingia tenni molte conferenze su argomenti di psicologia o di teologia; avevamo discussioni animatissime e non solo intorno a problemi di medicina. Parlavamo di Kant e di Schopenhauer, sapevamo tutto delle bellezze stilistiche di Cicerone e ci interessavamo di teologia e di filosofia».
C.G. Jung, Ricordi, sogni, riflessioni