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Il caso Stamina e la prova dei fattipreview

Paola Binetti, Francesca Lozito

Il caso Stamina
e la prova dei fatti

Riflessioni sull’etica di cura
e di ascolto
PREZZO: 16,00
PREZZO SCONTATO: 14,00
PAGINE: 224
FORMATO: 14,5x21
ISBN: 9788874873364
ANNO: 2014
DISPONIBILITÀ: Si
Ci deve essere davvero qualcosa di inafferrabile nella questione Stamina, visto che si continua a parlarne ogni giorno: sui giornali, nelle trasmissioni tv, nei vari dibattiti. Eppure, nonostante la scienza abbia mantenuto fermo il suo punto di vista sulla completa inaffidabilità del metodo, persistono ancora dubbi e incertezze in una parte della opinione pubblica, soprattutto in quanti non riescono ad accettare i limiti della scienza e si rifugiano in una sorta di fanta-scienza.
Il fatto è che non ci si vuole rassegnare davanti ai grandi misteri della vita: la felicità e l’infelicità, la malattia e la sofferenza, il dolore e la morte e ci si aspetta che la scienza abbia risposte per ogni problema.
Stamina ha rappresentato per molte persone l’estremo orizzonte della speranza: un miracolo tutto laico che la scienza avrebbe potuto produrre contro ogni evidenza. Smascherare le sue false promesse, ricondurre il dibattito alla trasparenza e alla chiarezza, contrastare la fumosità di certe argomentazioni è sembrato ad alcuni un’inutile crudeltà nei confronti di malati e delle loro speranze.
Eppure sia la scienza che la speranza hanno bisogno di verità. Ma sia la speranza che la conoscenza scientifica, pur appartenendo a mondi apparentemente distanti tra loro – come sono la sfera del desiderio e quella della razionalità scientifica – hanno una loro zona di intersezione in cui traggono forza l’una dall’altra. Speranza e verità si alimentano reciprocamente, sia sul piano umano che su quello più strettamente scientifico, ma per questo è necessario mantenere fermi alcuni punti di riferimento che sono alla base di un’etica della ricerca che non si sottrae alla tensione propria di un’etica della cura e dell’ascolto.


Paola Binetti, docente ordinario di Storia della Medicina all’Università Campus Biomedico di Roma, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta. Dal 2006 parlamentare, è membro della Commissione Affari sociali e da due legislature coordina l’Interguppo delle malattie rare. Ha presentato numerosi disegni di legge di area sanitaria, compreso uno sulle malattie rare. Presidente della Associazione Etica e Democrazia, è autrice di numerosi volumi che affrontano temi di bioetica e di oltre 250 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali.

Francesca Lozito (1976), giornalista. Laureata in filosofia e specializzata alla Scuola superiore di giornalismo di Bologna, lavora a «Radio Marconi» a Milano. Collabora con «Avvenire», «Credere», «Messaggero di Sant'Antonio» e «Lettera43». è blogger di «Linkiesta» e «Vinonuovo». Il giornalismo medico-scientifico è il suo principale ambito di interesse.
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