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Donald W. Winnicott
IL BAMBINO, LA FAMIGLIA
E IL MONDO ESTERNO
PREZZO:
18,00
PREZZO SCONTATO:
15,50
PAGINE:
232
FORMATO:
15,5x21
ISBN:
9788874872893
ANNO:
2005
DISPONIBILITÀ:
Si
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Partendo dall'esame del legame naturale tra madre e bambino, fondato sull'amore, Winnicott affronta il tema dell'interazione con i genitori e le problematiche legate all'ingresso a scuola. I primi capitoli sono dedicati all'allattamento, allo svezzamento e all'innata moralità del bambino. L'autore approfondisce, quindi, le difficoltà incontrate dai figli unici, le ragioni che spingono i bambini a mentire e rubare, e il processo di conquista dell'indipendenza. La timidezza, l'educazione sessuale nelle scuole e le radici dell'aggressività, sono soltanto alcuni degli argomenti trattati nella seconda e terza parte del volume. «Parlerò di madri e di bambini, di genitori e figli (…). Ho scelto di utilizzare un linguaggio che si adegui alla crescita del bambino, nel tentativo di rendere il passaggio dall'intimità delle cure materne propria della prima infanzia, alla relazione più distaccata che si sviluppa in seguito. Nonostante i primi capitoli si rivolgano espressamente alle madri, non intendo affatto sostenere l'idea che le giovani mamme debbano necessariamente leggere dei libri che insegnino loro ad accudire i propri figli. (…) Sono convinto che la qualità più importante di una buona madre sia una naturale fiducia nelle proprie capacità. Ritengo sia fondamentale distinguere tra i comportamenti spontanei e quelli che devono essere appresi, in modo da evitare di guastare la naturalezza del maternage. (…) Desidero richiamare l'attenzione sull'insostituibile servizio che una madre sufficientemente buona, sostenuta dal marito, rende all'individuo e alla società semplicemente attraverso la sua devozione al bambino».
Nato a Plymouth (Inghilterra) nel 1896,
Donald W. Winnicott
, trascorse l'infanzia nella sua città natale. Dopo aver frequentato la Leys School e il Jesus College a Cambridge, proseguì i suoi studi presso l'ospedale St Bartholomew's di Londra, cominciando a interessarsi al campo clinico e, in particolare, alla pediatria. Ad eccezione dell'anno di internato presso il St Bartholomew's, svolse la sua carriera esclusivamente in ospedali pediatrici. Per quarant'anni lavorò presso il Paddington Green Children's Hospital di Londra. In quegli anni, il suo reparto subì una graduale trasformazione, concentrandosi in modo particolare sul trattamento delle patologie psichiatriche. Dopo aver completato il proprio training psicoanalitico, fu eletto presidente della British Psychoanalytical Society. Uno dei suoi principali interessi consisteva nella divulgazione di idee derivate dalla pediatria, psichiatria infantile e psicoanalisi, in un linguaggio comprensibile da genitori, insegnanti e assistenti sociali. I suoi articoli scientifici nel campo della psicoanalisi sono stati raccolti e pubblicati in numerosi libri. Si è occupato della formazione di psicoanalisti, psichiatri infantili, insegnanti e assistenti sociali, dedicandosi alla pratica della psicoanalisi fino alla morte, avvenuta nel 1971.
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